Kazakistan
Quando andare in Kazakistan
Il gigantesco Kazakistan è il più vasto paese dell’Asia Centrale e presenta una grande varietà di paesaggi e climi, dalle steppe infinite alle montagne del Tien Shan, passando per canyon, laghi alpini e aree desertiche. Ecco alcuni suggerimenti su quando è meglio visitare le diverse regioni del Kazakistan per un turismo sostenibile e responsabile:
Kazakhstan sud-orientale
Almaty, Charyn Canyon, laghi Kolsai e Kaindy
Migliori mesi: maggio, giugno, settembre e inizio ottobre, quando le temperature sono miti e le giornate ideali per escursioni, trekking e visite naturalistiche.
Luglio e agosto sono generalmente piacevoli nelle zone montane, ma possono risultare più caldi nelle aree di pianura. In inverno, neve e ghiaccio rendono alcune strade meno accessibili.
Kazakhstan centrale e settentrionale
Astana, steppe e regioni centrali
Migliori mesi: maggio-settembre, quando il clima è più favorevole e permette di esplorare la capitale e le immense pianure del Paese.
L’inverno è particolarmente rigido, con temperature che possono scendere molto al di sotto dello zero, rendendo gli spostamenti più impegnativi.
Parco Nazionale di Altyn-Emel e aree desertiche
Migliori mesi: aprile-giugno e settembre-ottobre, quando il clima è più temperato e le escursioni tra dune, montagne colorate e paesaggi aridi risultano più piacevoli.
L’estate può essere molto calda, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Montagne del Tien Shan e laghi alpini Migliori
mesi: giugno-settembre, periodo ideale per trekking, passeggiate a cavallo e soggiorni nelle yurte tradizionali.
La tarda primavera e l’inizio dell’autunno offrono colori spettacolari e una minore affluenza turistica.
Attività a contatto con la popolazione locale:
I soggiorni nelle yurte, le esperienze con le famiglie nomadi, i laboratori artigianali e le degustazioni della cucina tradizionale sono praticabili soprattutto tra maggio e settembre, quando le comunità trascorrono più tempo all’aperto e le condizioni climatiche favoriscono gli incontri. Durante l’estate si svolgono numerosi festival culturali e manifestazioni dedicate alle tradizioni nomadi, alla falconeria e alla musica popolare, offrendo un’occasione speciale per conoscere la cultura kazaka più autentica.
Viaggiare in Kazakistan durante la tarda primavera e l’inizio dell’autunno permette di evitare gli estremi climatici e di vivere il Paese con ritmi più lenti, sostenendo le economie locali attraverso strutture a gestione familiare, guide del posto e attività che valorizzano il patrimonio naturale e culturale. Per un turismo più responsabile, si consiglia di privilegiare operatori locali e di rispettare gli ecosistemi fragili delle steppe, dei laghi alpini e delle aree desertiche.
Cosa vedere e cosa fare in Kazakistan
Il Kazakistan, con le sue steppe infinite, le montagne del Tien Shan e una cultura nomade ancora profondamente viva, offre esperienze autentiche ai viaggiatori responsabili. Ecco le 10 migliori attività sostenibili da intraprendere in Kazakistan, con i migliori mesi per realizzarle:
1. Esplorare Almaty e i suoi dintorni
(migliori mesi: aprile-giugno, settembre-ottobre)
Scopri l’anima più vivace del Paese tra mercati, parchi, architetture sovietiche e montagne vicine, scegliendo guide locali e attività che valorizzano la cultura urbana kazaka.
2. Visitare il Charyn Canyon
(migliori mesi: aprile-giugno, settembre-ottobre)
Ammira uno dei paesaggi naturali più spettacolari del Kazakistan, tra pareti rocciose scolpite dal vento e sentieri panoramici, rispettando l’ambiente fragile del canyon.
3. Trekking ai laghi Kolsai
(migliori mesi: giugno-settembre)
Cammina tra foreste, montagne e laghi alpini dalle acque turchesi, scegliendo escursioni a basso impatto e strutture locali nei villaggi vicini.
4. Scoprire il lago Kaindy
(migliori mesi: giugno-settembre)
Visita il celebre lago sommerso, famoso per i tronchi degli alberi che emergono dall’acqua, sostenendo operatori locali e rispettando le aree naturali protette.
5. Dormire in una yurta nella steppa
(migliori mesi: maggio-settembre)
Vivi l’esperienza dell’ospitalità nomade, scoprendo tradizioni, cucina locale e vita quotidiana nelle immense distese kazake.
6. Visitare Astana tra modernità e identità nazionale
(migliori mesi: maggio-giugno, settembre)
Esplora la capitale futuristica del Kazakistan, tra architetture contemporanee, musei e simboli culturali che raccontano il volto moderno del Paese.
7. Conoscere la falconeria tradizionale con le aquile
(migliori mesi: settembre-marzo)
Scopri una delle pratiche più affascinanti della cultura nomade, partecipando a esperienze etiche che rispettano gli animali e valorizzano le comunità locali.
8. Escursione nel Parco Nazionale di Altyn-Emel
(migliori mesi: aprile-giugno, settembre-ottobre)
Attraversa paesaggi desertici, montagne colorate e dune cantanti, scegliendo tour responsabili che contribuiscono alla tutela della biodiversità.
9. Scoprire i mercati e la cucina kazaka
(migliori mesi: tutto l'anno)
Assaggia piatti tradizionali come beshbarmak, baursak e kumis, privilegiando mercati locali, piccoli ristoranti e famiglie che mantengono vive le tradizioni gastronomiche.
10. Incontrare comunità rurali e artigiani locali
(migliori mesi: maggio-settembre)
Partecipa a esperienze di turismo comunitario, laboratori artigianali e soggiorni familiari, sostenendo direttamente l’economia locale e la conservazione delle tradizioni.
Per questioni di sostenibilità sociale e culturale, sono particolarmente raccomandate le esperienze con comunità nomadi, i soggiorni in yurta, le escursioni con guide locali e le attività legate all’artigianato e alla cucina tradizionale. Queste esperienze permettono di scoprire il Kazakistan in modo autentico, sostenendo le popolazioni locali e contribuendo alla tutela di un patrimonio naturale e culturale ancora poco conosciuto.
Perchè ci piace?
Il Kazakistan è un viaggio che sorprende, dove l’immensità delle steppe si intreccia con montagne maestose, canyon spettacolari e città moderne dal fascino inaspettato. Passeggia tra le avveniristiche architetture di Astana,…
Date di Partenza
Kazakistan
martedì
15
settembre
2026
Kazakistan dove nascono i venti dell'Asia
Scopri il cuore del Kazakistan meridionale, tra le montagne maestose del Tian Shan e gli orizzonti sconfinati delle grandi steppe. Dai panorami di Almaty ai colori spettacolari del Canyon di Charyn, dalle acque turchesi dei laghi di Kolsai al fascino surreale del lago Kaindy, con la sua foresta sommersa, fino alle antiche tradizioni dei nomadi tra yurte, aquile e ospitalità sincera. Un itinerario che unisce natura grandiosa, cultura e silenzi infiniti nel cuore più autentico dell'Asia Centrale.
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