Nel cuore della Turchia, dove la pietra della Cappadocia si accende di luce al tramonto e i minareti di Konya risuonano di preghiere, esiste una danza che non appartiene al corpo ma allo spirito.
È il Sema, la cerimonia dei Dervisci rotanti, una delle più alte espressioni della mistica sufi: un rito antico che unisce musica, movimento e meditazione, e che da secoli continua a raccontare la ricerca dell’uomo verso il divino.
Non una semplice danza, ma un vero e proprio rituale